giovedì 31 gennaio 2013

Ogni venerdì, appuntamento con i nostri consigli per le spose!

Ciao a tutti! Dalla scorsa settimana, Fragola Lilla ha un nuovo appuntamento settimanale: ogni venerdì ci trovate sulla rubrica "Consigli per un matrimonio perfetto" sul sito di Wedding Dog Sitter, con consigli e approfondimenti su tutti gli aspetti delle nozze legate al mondo degli stampati e delle creazioni, ma non solo :-)

Domani parleremo del TEMA del matrimonio, mentre la scorsa settimana abbiamo parlato dello STILE:


Come dico sempre agli sposi che si rivolgono a me, la prima cosa da fare, prima di scegliere le partecipazioni, è definire lo stile del matrimonio, e la prima raccomandazione che faccio loro è che questo deve rispecchiare solo loro: non ha senso e non è giusto trasformare il proprio carattere per un giorno e organizzare un evento che non rappresenta il loro modo di essere.
 
Non esistono matrimoni più o meno belli a seconda dello stile che si sceglie, esistono matrimoni che rispecchiano o meno gli sposi: la prima domanda che gli sposi devono farsi, perciò, è “che evento ci rappresenterebbe davvero?”. Un matrimonio in una chiesetta di campagna, nella cattedrale cittadina, un ricevimento in un castello, in un ristorante semplice, addirittura un picnic: ogni possibilità è degna di essere presa in considerazione, se rappresenta gli sposi. Si potrà organizzare un evento indimenticabile in ogni caso, se si cureranno con amore e originalità tutti i dettagli.
 
La scelta dello stile è il primo, importante passo da fare perché poi tutto, dal vestito alla location (e per quanto mi riguarda, ogni materiale stampato), deve essere in armonia con lo stile scelto. Le possibilità, ovviamente, sono infinite quanto lo è la fantasia, e potremmo raggrupparle in queste 5 categorie:
 
  1. Matrimonio “principesco”: location importante, vestito sfarzoso, cura dei dettagli secondo i dettami del galateo: si tratta di un evento che comunica sfarzo, ricchezza, prestigio e – teoricamente – dovrebbe richiedere agli invitati un certo abbigliamento. Le partecipazioni dovranno essere realizzate con eleganza, motivi grafici damascati e applicazioni preziose in seta, raso o swarovski.
  2. Matrimonio “importante ma non troppo”: si tratta di un evento elegante ma non esagerato, in una location di prestigio ma non troppo stucchevole. Le partecipazioni possono essere sia damascate che più semplici, anche minimal, di ispirazione inglese o shabby-chic.
  3. Matrimonio “normale”: è una giornata importante, ma senza una connotazione troppo formale né importante; potremmo definirlo un “matrimonio medio”, ma questo non significa che sia da scartare qualsiasi scelta originale per i dettagli, anzi, saranno proprio questi a differenziarlo dai matrimoni “normali”. Le partecipazioni potranno essere virtualmente di qualsiasi tipologia, ma è meglio evitare un tono troppo principesco per non generare un senso di aspettativa troppo alto.
  4. Matrimonio “rustico”: è il matrimonio semplice per eccellenza, ma non per questo è un evento povero: ha il vantaggio di far sentire chi partecipa in famiglia, in un’atmosfera rilassata, adatta ad un numero di invitati ridotto. Lo stile di riferimento è quello campagnolo, perciò via libera a trattorie rustiche, tovagliato semplice, pietanze tradizionali, addobbi che richiamino la campagna – girasoli, fiori secchi, margherite – che si possono impreziosire per rendere il tutto più “country-chic” (o shabby-chic), ma senza esagerare. Le partecipazioni dovranno seguire questo stile con cartoncino grezzo e applicazioni in rafia o corda (e pizzo, se le vogliamo più shabby).
  5. Matrimonio “alternativo”: non rientra in nessuna delle categorie precedenti perché si ispira completamente ai gusti e alle passioni degli sposi, e quindi lascia libero spazio alla fantasia. Soprattutto in questo caso, lo stile dev’essere declinato in tutto, dal vestito al ricevimento e soprattutto alle partecipazioni, che dovranno richiamare esplicitamente il tema scelto.

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